Glossario - F



Termine Descrizione
Fabbisogno abitativo Necessità di abitazioni, infrastrutture e servizi, che si stima sia necessario realizzare entro un certo periodo, determinata in base di standard predefiniti. Può essere arretrato se la carenza si riferisce a popolazione già insediata, insorgente se riferito ad un futuro previsto.
Fabbrica. Edificio che si va costruendo, o appena costruito.
Facciata. La fronte principale degli edifizi.
Famedio. Tempio dedicato alla fama e anche cimitero di uomini illustri.
Faro Segnale luminoso posto su apposite costruzioni lungo le coste o su scogli affioranti per guidare la navigazione di notte o in condizioni di scarsa visibilità.
Fascia di rispetto Area inedificabile di varia ampiezza, per motivi di agibilità, ampliabilità, modificabilità, corretto esercizio, di impianti e infrastrutture. Si applica nel caso di strade e autostrade, acquedotti, ferrovie, porti, elettrodotti, cimiteri, elettrodotti ecc.
Fascia. Modanatura piana, poco rilevata e per lo più decorata.
Fastigio, Frontone. Finimento di un edificio.
Feritoia. Piccola apertura longitudinale, stretta al di fuori e larga dentro, molto usata nelle fortezze perché serviva a far fuoco sui nemici.
Festone. Ghirlanda di foglie, fiori e frutti usata molto in decorazione.
Fiammeggiante. Nome dato al terzo periodo dello stile gotico.
Finestra Apertura dalle forme più svariate (architravata, polifora, serliana, a nastro) per illuminare e/o arieggiare un ambiente chiuso, praticata di solito in una parete perimetrale ma anche in un soffitto o in una volta. Il termine è utilizzato anche per indicare la lastra di vetro racchiusa in cornici (serramento) incernierate su telai di legno o metallo (infissi), che funge da sistema di chiusura. Davanzale, Imposta.
Finestre pop-up Si intendono, in internet, tutte le finestre del browser che si aprono oltre alla finestra originale, indipendentemente dal contenuto, dalla funzione, dalla dimensione o dall'origine. Quando un utente entra o abbandona un sito, non devono venire visualizzate ulteriori finestre del browser.
Fiore. Quel piccolo rosone che adorna l'abaco dei capitelli corintio e composito. Fiore cruciforme è l'ornato con cui finisce quasi ogni pinnacolo gotico.
Foglio È così chiamato ogni foglio alla scala 1:100.000 della carta topografica d’Italia dell’I.G.M.
Foglio IGM Cartografia dell'Istituto Geografico Militare, di una parte del territorio nazionale italiano su scala 1: 100.000. Include 4 quadranti disponibili in scala 1: 50.000, costituiti da 4 tavolette disponibili in scala 1: 25.000.
Fondamenta. La parte dell'edificio che serve per sostenerlo tutto; per lo più è sotterranea.
Fondazioni Tutte le parti di una struttura vincolata al suolo che hanno la funzione di trasferire i carichi al terreno, distribuendoli in modo che i cedimenti si mantengano sufficientemente piccoli e uniformi, tanto da non provocare danni alla struttura. Si distinguono differenti tipi di fondazioni in relazione agli edifici che poggiano su di esse e ai terreni sui quali vengono impiantate: superficiali (a plinti, continue, a platea), profonde (a piloni, a pozzi, galleggianti), su pali, idrauliche (con o senza prosciugamento, a cassone).
Fontana Impianto per l'approvvigionamento di acqua. L'insieme architettonico e scultoreo, spesso dotato di recinzioni e parapetti, può avere finalità di pubblica utilità o di puro ornamento. Ninfeo.
Fonte di disagio e di affaticamento Si intende per fonte di disagio o di affaticamento qualsiasi circostanza, situazione ambientale o carenza di organizzazione funzionale di uno spazio costruito, servizio, attrezzatura, ecc. che possa determinare l'insorgere di situazioni sfavorevoli di stanchezza e di nervosismo, costituendo elemento negativo nel compimento di determinate azioni da svolgere da parte delle categorie svantaggiate. (F. Vescovo, 2002)
Fonte di pericolo Elementi costruiti, situazioni spaziali o ambientali che restringono anche parzialmente il passaggio (in larghezza o in altezza) i quali per la loro localizzazione o posizionamento favoriscono infortuni (urti, cadute, ecc.). Sono fonti di pericolo ad esempio le tabelle stradali segnaletiche sporgenti dal sostegno verticale o dal fabbricato posizionate al di sotto di m 1.90, gli spigoli vivi di elementi edilizi o di arredi; le porte trasparenti (vetro, ecc.) prive di elementi visibili, gli elementi di ringhiera, verticali o orizzontali, troppo distanti tra loro, gli zerbini non incassati. (Regione Lazio - Ass. LL.PP., Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma; Servizi Socio-Sanitari DEI. Roma, 1979)
Formelle. Ornato inscritto in un quadrato.